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Trento, 16 febbraio 2009
Sto con Pompermaier: È lui il migliore di tutti
Primarie del centro-sinistra autonomista per il candidato sindaco di Trento
di Lucia Coppola, da l’Adige di lunedì 16 febbraio 2009

Nella competizione delle primarie all'interno della coalizione di centro-sinistra per l'individuazione del candidato sindaco alle elezioni comunali di maggio, ben si situa, a mio avviso, la figura dell'assessore Aldo Pompermaier.

Una candidatura tutt'altro che simbolica, di sostanza e di contenuti forti: perché sarà il tema dell'ambiente a fare la differenza nel confronto con i programmi proposti dagli altri candidati ciascuno con una propria dignità e ragion d'essere, non vi è dubbio.

E tuttavia, all'assessore «verde» va riconosciuta passione, umiltà e ricerca di condivisione, ma soprattutto il coraggio di scelte difficili, che sui tempi lunghi si stanno rivelando adeguate, innovative e corrette.

Mi riferisco, per fare un esempio, al successo della raccolta differenziata «porta a porta», condotta con modalità tali da rendere sicuramente, nel breve tempo, inutile la scelta di un dispendioso, obsoleto e inutile inceneritore, ancorché piccolo. I cittadini, dal canto loro, avvertono in modo sempre più netto quanto la vita, l'economia, il lavoro, la salute dipendano dalla cura del territorio, dal risparmio energetico, dalla valorizzazione dell'ambiente, dal riciclo e dal riutilizzo delle risorse. E dunque ecco il nostro Aldo: ne siamo felici in molti. Confidiamo nel fatto che il nuovo governo della città sia capace anche di rompere schemi consolidati e patti che spesso lasciano fuori i cittadini non solo dalle scelte, ma anche dal confronto e dalla ricerca di scelte condivise.

Trento è la città dell'arco alpino a più alto tasso di urbanizzazione, una città il cui territorio è stato eroso da uno sviluppo edilizio, soprattutto nelle periferie e nei sobborghi, che poco ha a che vedere con la qualità abitativa e la bellezza; in cui ogni anno scompaiono preziosi ettari di terreno agricolo. È necessario ripensare al valore del verde pubblico e privato non solo dal punto di vista decorativo, dei parchi cittadini, ma anche per quanto attiene alla rinaturalizzazione di zone come Trento Nord o il Monte Bondone, necessarie al respiro della nostra città.

Tutti i cittadini vivono con crescente difficoltà l'aumento del traffico urbano, dell'inquinamento da polveri sottili, talmente sottili da penetrare nel nostro sistema respiratorio senza neppure appoggiarsi la suolo, della difficoltà a circolare, della rumorosità e della pericolosità delle strade. E' necessario rendere ancora più competitivo il sistema del trasporto pubblico, con costi sempre meno pesanti per le famiglie, con i parcheggi di attestamento e scambio, con percorsi pedonali e ciclabili sicuri: nell'attesa che il progetto della metropolitana di superficie sancisca definitivamente il passaggio «dall'automobile alla multimodalità».

A questo sta lavorando l'assessore Pompermaier: al cambiamento degli stili di vita, spesso pesanti a causa della dispersione territoriale delle residenze e dei posti di lavoro, facendo in modo che le distanze si accorcino e che la vita quotidiana delle persone migliori.

Il nostro Comune deve anche affrontare con più decisione il tema dell'energia e il contenimento dei consumi energetici, al fine di contenere le emissioni in atmosfera e il conseguente risparmio di combustibili fossili.

Ma, per tornare al ciclo dei rifiuti, non dobbiamo dimenticare che ogni inceneritore determina un impatto significativo sulla salute della popolazione residente, che deve essere attentamente valutato. Che vi è incompatibilità tra agricoltura di qualità ed impianti di incenerimento, che i residui altamente tossici dell'incenerimento, polveri e fanghi da smaltire per un 30%, possono diventare maggiori del residuo raccolto al termine di una raccolta differenziata spinta e dunque rendere inutile il costoso e nocivo impianto.

E allora, per questi e per molte altre ragioni, sociali, economiche, culturali, ben venga un sindaco verde, con idealità, sincerità d'intenti e idee per la città che vogliamo.

Lucia Coppola
consigliere comunale dei Verdi

 

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Trento
22 febbraio 2009

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